È uno dei cinque alieni di Andromeda catturati da Aggregor ed è la fonte di DNA usata per Armadillo.
Aspetto[]
Andreas è pressoché identico ad Armadillo (Ultimate Alien), tranne per gli occhi di colore bianco anziché che verde e per il simbolo dell'Ultimatrix che non ha.
Di colore giallo e nero, è un alieno grosso e robusto dotato di una coda. Le braccia ricordano dei martelli pneumatici e la sua testa assomiglia ad un elmetto. La sua corporatura è metallica.
Personalità[]
Andreas è quello che viene comunemente definito "un gigante buono".
È abbastanza ingenuo e si affeziona a chiunque si mostri amichevole nei suoi confronti (Argit) o sia sufficientemente carismatico e autoritario (P'andor, sull'astronave di Aggregor). La sua ingenuità e testardaggine lo rendono spericolato (ha tentato di distruggere un'astronave mentre vi era ancora a bordo). Si spaventa abbastanza facilmente ma sa anche essere coraggioso e dedito al sacrificio.
Storia[]
Andreas è apparso per la prima volta in un flashback in Fuga da Aggregor.
In Il sacrificio di Andreas è stato assoldato da Argit come guardia del corpo, al fine di sottomettere i Cavalieri Immortali. Questi ultimi riescono tuttavia a ribellarsi e tentano di uccidere Argit e Andreas venendo tuttavia fermati da Ben e il suo team. Durante la battaglia, un'arma vibrazionale utilizzata dai cavalieri per le esecuzioni fu danneggiata e divenne una bomba sismica capace di spazzare via qualsiasi cosa nel raggio di cinque miglia. Andreas si sacrificò contrastando le vibrazioni rilasciate dal dispositivo per permettere al team di Ben e ad Argit di mettersi in salvo, mentre il castello dei Cavalieri Immortali gli crollava addosso. Ben, Gwen e Kevin lo credettero morto ma, alla fine dell'episodio, Aggregor lo trovò vivo sotto le macerie e lo riportò sulla sua astronave, rinchiudendolo in una capsula di stasi assieme a Bivalvan, P'andor e Galapagus.
In Ultra Aggregor Andreas e gli altri alieni di Andromeda furono costretti da Aggregor a combattere contro Ben e la sua squadra e, successivamente, fu assorbito assieme agli altri (si presume morendo).
Riappare brevemente in Potere Assoluto (seconda parte) a seguito del rinsavimento di Kevin dove ci viene mostrato che sta bene.
Poteri e Abilità[]
Andreas ha incredibili capacità di scavo grazie alle sue braccia a martello pneumatico e può trasformare le sue mani in trapani per aiutarsi a scavare e a muoversi sottoterra; riesce a scavare anche nella roccia solida. Le sue mani perforanti tornano molto utili anche in battaglia (come quando Armadillo combatté contro Vermone) e causare molto dolore a un Galilean. Andreas può creare vibrazioni sufficienti a far crollare gli edifici riducendoli in macerie, come dimostrato quando distrusse un castello dei Cavalieri Immortali. Usando le sue braccia a martello pneumatico, Andreas riesce a spingersi molto in alto in aria come se saltasse (ad esempio quando Armadillo ha evitato di essere speronato da Granchione). Andreas è in grado di generare terremoti appoggiando le mani a terra e pompando i pistoni del martello pneumatico sui suoi gomiti; ha anche la capacità di provocare un terremoto di magnitudo 10 a seconda del punto in cui si trova, come le linee di faglia sulle placche tettoniche. La forza di Andreas è davvero portentosa (Armadillo è stato in grado di distruggere dieci robot della Dimensione 12, sollevare un Viscidix e tenere testa a Trombipulor.
Usando le braccia come martelli pneumatici e pistoni, Andreas può creare onde d'urto spazzando via i nemici - anche grandi - con un solo pugno e lanciando gli oggetti che tiene in mano. Possiede inoltre una maggiore resistenza grazie alla sua armatura, tanto da resistere agli attacchi di molti avversari potenti oltre che a quando viene scagliato contro muri e altre superfici solide. Andreas è immune alle esplosioni di neuroshock; è anche in grado di far ruotare i suoi trapani così velocemente da fendere l'aria a velocità sufficientemente elevate da agire come le lame di un frullatore, abbastanza forti da distruggere un intero albero. Usando i pistoni sulle sue braccia, Andreas è in grado di allungarle. Similarmente a Geochelone Aerios, Andreas può ritrarre le dita lasciando solo una mano sferoidale (tecnica utilizzata da Ultra Aggregor per prendere a pugni i nemici).
Debolezze[]
Alcune armi possono far perdere ad Andreas il controllo e renderlo incapace di smettere di far vibrare le braccia; può anche avere difficoltà a controllare i suoi martelli pneumatici se è spaventato. Essendo un Talpaedan, Andreas è in enorme svantaggio contro i Vermone poiché sono in grado di tirarlo fuori dal terreno con facilità. Andreas è debole contro l'elettricità ed è vulnerabile agli aculei di Argit, i quali possono fargli perdere i sensi. Andreas può soffocare se una grande quantità di materia ricopre tutto il suo corpo e lo comprime a sufficienza.
Apparizioni[]
Ultimate Alien[]
Stagione 1[]
- Fuga da Aggregor (flashback)
- Un'insolita cassaforte (ologramma; cameo)
- Il sacrificio di Andreas
- Fusione (cameo)
- Ultra Aggregor
- Potere assoluto (seconda parte)
Stagione 2[]
- Il nemico supremo (seconda parte) (flashback; cameo)
Etimologia[]
Il nome di Andreas si basa sulla faglia di Sant'Andrea in California, per via della sua capacità di generare terremoti.
Curiosità[]
- Le braccia di Andreas assomigliano a quelle di Big O di The Big O e a quelle di Rumble e Frenzy del franchise Transformers.